I giacigli del cielo .
Apro le porte al sole
per cogliere un germoglio di natura,
il paradiso tuo assoluto
che solo tu femmina puoi concedermi.
Le apro a te fiore del creato
quello che fu per me sogno proibito,
il tenero amore delle represse voglie
alla vita che tutto dà e m’ha rubato.
Tra i giacigli del cielo tu l’unica stella
sei vortice ancestrale
la mia tempesta ,vento mi attira
con la tua luce d’ombra mi cattura.
Tra i pianeti ,venere ti somiglia:
brilla di sera al mattino ti abbaglia,
ti scalda l’anima il petto tuo brucia
osar non posso se tu m’accechi.
E sei tra i tesori dell’universo
sei la perla rara ch’è s’alza nell’oblio,
in notti di luna amor riveli:
mentre io taccio ,tu , naufraghi nel mio mare.
Tra i giacigli del cielo ho deposto epigrafe di neve
con su scritto ,io ti amo !
Parola inutile che nessuno crede,
Nel limbo rimane ,all’attenzione di un amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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