sabato 6 dicembre 2025

ARIA DI NEVE.

Aria di neve .


È grigio il cielo , ha l'aria di neve …

ha te che ti crogioli in mistiche emozioni ,

in irrequieti spasmi ignori il ti posso amare

il ti posso dare ,l’estasi dell’eterno amore :

il brivido che ondeggia la vita.


C’è aria di neve e s’abbuia il giorno

s’apre la sorpresa di Natale

ove tu traspari , tra i generosi gelsomini,

tra le ghirlande e addobbi a festa .


C'è aria di neve il vento gelido vela il tuo cuore

per troppo tempo è rimasto assopito …

reso inerme da possessi iniqui

da principi , di un’era del passato .


Aria di neve ,aria di mille storie

aria di te che sei cosa buona :

palpebra tuonante e labbra che invoglia ;

estesa luce che esalta l’intimo sagace .


Mi concedo il consolo dell’illuso

e sazio il mio mondo vuoto …

non ha fine la passione del mio dovuto ,

digiuno, per non averti ascoltata .


C’è aria di neve

Ci sei tu , c’addobbi , l’albero di natale .


Giovanni Maffeo . Poetanarratore .

LA NOTA LUSSOREGGIANTE.

 La nota lussureggiante .


Ripresi a cantare l'amore

il plebeo lamento mi fu ostile ,

libero giravo per il mondo

tra i rumori dell'anima e suoni ruggivo il mio verso

raccapricciato dal me stesso scrissi melodia .


Ed io ho il tamburo battente tra le mani

si chiama musica ,il ritmo dentro ,

la nota bizzarra è lussuriosa

è ,il fardello d'ogni idillio ...

s'accorda solo con i palpiti del cuore .


Suoni che sono melodie rintocchi di campane

al tinto giorno ove tu ti spogli

mostri le tue carni ai fiori dell'inverno ...

sfoggi raggi ove colpisci il mio cuore ,

in palpitanti ritmi di arie superbe.


Dammi la tua nota oh lussuria ...

piacere del peccaminoso desiderio ,

fammi re per un giorno

il dardo che soffia nel vento

gli acuti sibili ,la roboante tromba.


E poi , poi , ripresi a narrare il segreto del fuoco:

esso è l'ingrediente di vita

la spezia di sapore antico ,

di contorno, ove tu t'ammanti col tuo frutto maturo,

il migliore miele del tuo succo proibito .


Giovanni Maffeo -Poetanarratore .

ALI NEL VENTO.

 Ali nel vento

E vorrei volare tra le tue braccia !

Farti provare le carezze della mia natura,

avvolgerti con me nel suo manto

stringerti nella culla del suo vento.


Vorrei dirti che nulla è cambiato:

io avido pretendente!

L’insaziabile dell’incerto senso,

di te ne ho fatto formula ronzante.


Nell’anima mia un sogno è ricorrente:

una lacrima cade e si diffonde,

si arma di desideri ignari

svolazza tra i rami e imprime amore .


Di rosso porpora è l’emblema !

In piccoli gesti l’anima mia consola.

Sulla strada maestra i bravi commedianti :

obliano la vita alle putri spoglie .


Su ali di vento il mio salotto bianco poggio,

sospeso nel globo la tua immagine vedo.

Della mia stupidità ricavo solo fumo,

di gemiti è la voglia il suo seno bacio.


È nell’incenso il profumo!

Dal spirituale gesto il suo amor ricavo:

scrisse di me e amor ne trasse

presto dimenticò ciò che aveva detto.


È di sfogo è il mio lagno …

A godere di quel tempo io miro.

Fosti l’unica amata dei giorni miei

vorrei che tu d’ogni affanno ignori.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

giovedì 11 settembre 2025

L'ARROGANZA DEGLI OTTUSI .

 L'ARROGANZA DEGLI OTTUSI .


C'è troppa presunzione al di là del cuore ,

l'animale uomo si è fatto bestia :

senza orgoglio si guarda solo la sua pancia ;

col sol possesso occupa la scena .


E spesso fa il cane è una lepre che fugge ,

va a spasso l'idiota e spande merda ovunque ,

fa lo schizzato il bullo della strada ;

il suo piscio imbratta sporca fa seccare i ciclamini .


Di questi stronzi ne è pieno il mondo !

Forse vivono allo stato brado ?

Tornano in dietro nei secoli per riconoscersi Ominidi?

Per mostrarsi i fondamentali dell'evoluzione umana ,forse?


Un esperimento per molti mal riuscito ?

Una materia di vita venuta dal pianeta sconosciuto ;

un miscuglio di ormoni materia atomi

carbonio idrogeno ossigeno liquido il nostro sangue .


L'immenso è in noi ,noi nati bestie !

Assassini di bambini ,vigliacchi per egoismo,

guerrafondai per ambizione ,maledetti dal nostro Dio ...

non ci trovi ragione si mascherano di falsa religione .


Siamo nell'anno del sole giallo e tutto si sta impazzendo :

anche le foglie non prendono più colore...

i coltelli i pugnali ,i mitra ,ora anche i drony

spargono sangue ovunque si ritorna alla fame ,

quella che ho vissuto da bambino;

si torna indietro al tempo della sopravvivenza .

Dell'Ave o Maria ?


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

sabato 28 giugno 2025

QUANDO .

 Quando .


Oggi sono freddo ,ho il cuore a pezzi

faccio il pazzo litigo con me stesso :

ma quando ci sei tu mi struggo mi avvampo ;

tra l'accesa luce l’allegrezza mia manifesti .


Quando l'indelebile lusinga fa tremare la mia pelle

quieta l'anima nei deserti dei miei deliri :

vestito di vanità e gloria di dolcezza pura;

con l'amore di un amato mi trasformo .


Quando leggi i miei pensieri il sangue urla !

Vuole penetrare tra le arterie del tuo rumore ;

senza fiato si affanna tra le lunatiche gelosie ,

si perde nel nulla tra pallori e miserie si umilia .


E se dunque questo è il tempo dell'amore !

Nell'estasi tuo voglio entrare ;

con te su di un ramo mi annido:

tra le tue braccia amor m'assale io l'immortale .


Quando non lo so , mi vorrai sentire?

Scrivi di me senza fare il mio nome :

ed io capirò , piango e rido ,taccio e grido ;

quando , forse mai resto fermo negli occhi tuoi .


Ma camminando solo sull'acqua del mare :

approdo sulla terra io l'apprendista ;

l'ingenuo sognatore faccio il cavaliere

nei deserti spogli ti vengo a cercare .


Ti prego , di quando ?


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

domenica 18 maggio 2025

L'ULTIMO SOLE.

 L’ultimo sole‭ ‬.


Cadeva d’estate il giorno più lungo‭
all’imbrunire del tramonto‭ ‬mi apparve la tua immagine‭ ‬.
Nel‭ ‬flash verde all’orizzonte‭ ‬ove sulla terra volavano farfalle‭ ‬;
tra luce e ombra come se fossero‭ ‬candele‭ ‬.

All’alba la fame‭ ‬fu insaziabile di desiderio,
il grido‭ ‬dell’anima esortava‭ ‬forte l’amore‭ …
tu la fragranza tenue‭ ‬ardivi‭ ‬nei nidi puri‭ ;
oggi‭ ‬,in brandelli di cuore mi fai sospirare‭ ‬.

Sono tra le tue mani calde‭ ‬oh femmina‭ ‬...
tra i muri delle case le tue rose‭ ‬,
le cui bianche foglie‭ ‬s’arrossano di bacche rosse‭ ‬...
si diffondono nell’infinita luce‭ ‬ove appare il fantasma del cielo‭ ‬.

Ti ho detto di me dei miei segreti impuri:
della tua‭ ‬luna cieca‭ ‬,della concupiscenza avvinta‭ ‬,
del sangue che scorre a fiume su distese di ciclamini‭ …
ove ogni petalo si colora‭ ‬,si,‭ ‬distilla‭ ‬.

E mi sono perso su per la collina‭!
Nell’azzurro del mare su prati ho strappato i primi fiori‭ ‬,
ho camminato nella vita‭ !‬Tanto ho camminato...
per congiungermi a una meta‭ ‬,‭ ‬la strada dell’amore‭ ‬.

Col vento ampolloso ho esagitato il mio essere vanitoso‭
di cui sciolgo la fune che ci lega‭ ‬,
con il calore delle tue gote le mie‭ ‬membra‭ ‬sono invulnerabili‭…
sono come le nuvole‭ ‬nella notte vela i tuoi divini incanti‭ ‬.

Si,‭ ‬mi vestirò di sole‭ ‬l’ultimo abito caldo che indosso‭
nell'oscurità udirò la tua melomania,
la sinfonia di un’opera teatrale‭ ;
ove la scena si spegne al calare della sera.‭

L’ultimo sole‭ ‬se ne va a dormire‭ !
Va su i verdi pascoli ove io‭ ‬ti penso‭ ‬,
va su vie alberate‭ ‬e s‘adagia‭ ‬nei sogni‭ ‬...‭
lì‭ ‬,‭ ‬ ogni uomo vorrà sognare‭ ‬.‭

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

mercoledì 8 gennaio 2025

BATTITO DI TAMBURI .

 Battito di tamburi‭ ‬.


Battono i tamburi della vita‭ 

sono palpiti di cuore che nessuno sente‭ ‬,

nessuno ama‭ ‬,‭ ‬nessuno vuole l'amore‭ ;

ed è spettro solitario che bussa all'anima sola‭ ‬.


Battono i tamburi sulla pelle che squama‭ ‬...

nel sangue la vendetta il grido soffocato‭ ‬,

ove l'esile corpo si ciba di pianti arrugginiti

invoca la fiaba fanciulla per tornare nella culla‭ ‬.


Ma tu‭ ‬,‭ ‬sei brivido di tempesta‭ ‬,uragano di distruzione‭ 

su campi squallidi coltivi miele‭ ‬...

sei lacrima come quella che io ora spengo‭ ;

giace nell'amaro pane della lussuria‭  ‬fragorosa‭ ‬.


Batte questo vecchio cuore non fa fermate‭ 

tra l'aspro vento soffia impazzito‭ ;

strappa alla tenerezza l'essere fanciulla‭ 

senza accorgersene lei diventa donna‭ ‬.


Sul viale dei passati è triste la mia vita‭ !

Mi volto indietro‭ ‬,ti cerco ma non ci sei‭ ;

in ogni volto il dramma sciama si incatena

sono troppi i silenzi uccidono l'anima‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

ARIA DI NEVE.

Aria di neve . È grigio il cielo , ha l'aria di neve … ha te che ti crogioli in mistiche emozioni , in irrequieti spasmi ignori i...